A differenza di quanto si pensa, lavorare nel settore funerario non significa solo occuparsi dell’organizzazione pratica della cerimonia funebre, ma anche e soprattutto essere in grado di supportare le famiglie in un momento difficile della loro vita ed occuparsi di tutta una serie di aspetti che vanno dall’ambito relazionale, a quello burocratico e di coordinamento. 

La gestione di tutti questi aspetti richiede una figura altamente qualificata e dotata di competenze tecniche, conoscenze normative e grandi capacità relazionali: l’operatore funebre. 

La formazione diventa quindi fondamentale per entrare in un settore che offre sempre più possibilità lavorative ed è caratterizzato da una forte dimensione umana, perché ogni aspetto legato al rito funebre sia impeccabile sotto tutti i punti di vista. 

Chi è l’operatore funebre e cosa fa?

L’Operatore Funebre è la figura che si occupa della gestione pratica, logistica e organizzativa di un funerale. Accompagna la famiglia dal momento del decesso, fino alla destinazione finale del defunto.

La sua attività comprende vari compiti, tra cui:

  • recupero e trasporto della salma
  • preparazione e confezionamento del feretro
  • vestizione e sistemazione del defunto
  • allestimento della camera ardente
  • organizzazione della cerimonia civile o religiosa
  • accompagnamento del corteo funebre
  • gestione delle pratiche burocratiche
  • supporto e assistenza ai familiari durante tutto il rito funebre

L’azione di questa figura è richiesta in case funerarie, sale del commiato, case mortuarie e anche in abitazioni private, in collaborazione con altre figure del settore. 

Operatore Funebre, Necroforo e Addetto Cimiteriale: tutte le differenze

Queste tre professioni spesso vengono confuse, ma sono in realtà molto diverse fra loro: 

L’Operatore Funebre 

Lavora prevalentemente per imprese di onoranze funebri e si occupa di tutti gli aspetti necessari allo svolgimento della cerimonia funebre. 

Il Necroforo Ospedaliero

Opera all’interno di ospedali e obitori, occupandosi soprattutto della movimentazione delle salme nelle strutture sanitarie.

L’Addetto Cimiteriale

Si tratta di una figura che lavora all’interno dei cimiteri e si occupa di sepolture, loculi e operazioni cimiteriali.

Conoscere la differenza tra queste figure è importante per scegliere il percorso professionale più adatto alle proprie esigenze ed obiettivi. 

Lavorare nel settore funerario: le competenze più richieste

Lavorare come Operatore Funebre richiede di possedere una preparazione specifica su vari aspetti, come conoscenze normative, competenze tecniche e attitudini relazionali.

Durante il percorso formativo vengono infatti approfonditi aspetti come: 

Normativa funeraria

Conoscere la legislazione in materia funeraria è fondamentale per affrontare con sicurezza e in modo corretto tutte le pratiche amministrative necessarie, come autorizzazioni e procedure che sono previste dalla normativa vigente. 

Sicurezza e igiene sanitaria

Nel preparare e trasportare la salma, l’Operatore deve agire rispettando le norme igieniche e attuare le procedure sanitarie necessarie per tutelare la propria salute, oltre a quella dei colleghi e dei cittadini.

Preparazione e movimentazione del feretro 

Tra le competenze tecniche richieste, compaiono anche quelle riguardanti la preparazione del defunto, il confezionamento del feretro e le corrette procedure di movimentazione e trasporto. 

Gestione delle pratiche amministrative 

Un aspetto del lavoro dell’Operatore Funebre strettamente legato all’organizzazione della cerimonia è quello della gestione delle pratiche burocratiche e di tutti i permessi necessari allo svolgimento del rito funebre, come le pratiche amministrative legate al trasporto, alla sepoltura e alla cremazione. 

Comunicazione e supporto ai familiari

Tra le mansioni che competono un professionista come l’Operatore Funebre c’è anche il mantenimento dei rapporti con i familiari del defunto: dall’accoglienza, al sostegno nelle varie fasi della cerimonia, le persone vanno supportate durante tutto il processo.

L’operatore deve essere quindi capace di essere empatico, mantenendo comunque un comportamento sempre professionale.

In particolare, le soft skills più richieste sono: 

  • Comunicazione empatica
  • Ascolto attivo
  • Discrezione
  • Capacità relazionali
  • Capacità di gestione di situazioni emotivamente complesse e del momento di cordoglio.

Classe corso di Operatore Funebre Fondazione Le Vele

Perché scegliere il corso di Fondazione Le Vele ETS

Il percorso formativo di Fondazione Le Vele ETS è progettato per permettere agli studenti di sviluppare tutte le competenze tecniche e amministrative necessarie per lavorare in modo professionale in questo ambito, affrontando questo delicato ruolo con competenza e consapevolezza.

I corsi sono organizzati sempre nel rispetto della normativa vigente e secondo il D.D.U.O. 15 novembre 2022, n. 16287, riferimento per l’organizzazione dei percorsi formativi del settore in Lombardia. 

Attraverso un percorso strutturato di 36 ore, che comprende lezioni frontali ed esercitazioni pratiche, i partecipanti possono maturare tutte le competenze operative nella gestione del servizio funebre, quali:

  • Accoglienza e gestione del cliente
  • Normativa funeraria
  • Tecniche di trasporto e confezionamento del feretro
  • Sicurezza sul lavoro
  • Igiene e sanificazione
  • Trattamento delle salme
  • Comunicazione efficace e gestione del lutto

Insomma, una formazione a tutto tondo che prepara sia dal punto di vista tecnico, che teorico, permettendo ai partecipanti di maturare tutte le competenze necessarie per una carriera di successo. 

FAQ: 

Come si diventa Operatore Funebre?

Per diventare operatore funebre occorre seguire un corso di formazione specifico che fornisca competenze tecniche, normative e relazionali indispensabili per lavorare nel settore funerario. In Lombardia i corsi devono essere strutturati secondo il D.D.U.O. 15 novembre 2022, n. 16287, che stabilisce indicazioni regionali per i percorsi formativi per gli addetti all’attività funebre nella regione. 

I corsi mirano a fornire competenze in merito a legislazione funeraria, sicurezza e igiene sanitaria, movimentazione delle salme, gestione delle pratiche amministrative e comunicazione con i familiari. 

Quali sono le mansioni di un Operatore Funebre?

L’operatore funebre si occupa di svolgere mansioni come l’accoglienza e il supporto ai familiari del defunto, la preparazione e lo spostamento del feretro, lo svolgimento delle pratiche amministrative e normative necessarie al trasporto, alla sepoltura e alla cremazione. 

Il corso di Operatore Funebre offre opportunità di lavoro?

Il settore funerario è un ambito professionale stabile e alla ricerca di figure professionali qualificate, aggiornate sulle normative vigenti e capaci di garantire un servizio di qualità. Frequentare il corso di Operatore funebre consente di acquisire tutte le competenze necessarie per inserirsi in modo proficuo in questo settore lavorativo.

Cosa offre il corso di Fondazione Le Vele ETS?

Il percorso formativo organizzato da Fondazione Le Vele ETS si rivolge a tutti coloro che desiderano trovare lavoro nel settore funerario acquisendo tutte le competenze pratiche, organizzative e relazionali necessarie. 

Il corso combina lezioni teoriche, simulazioni ed esercitazioni pratiche, permettendo a chi lo frequenta di ottenere una preparazione completa e orientata al mondo del lavoro. 

Iscriviti al Corso di Operatore Funebre e dai inizio alla tua carriera 

Vuoi lavorare nel settore funerario con una preparazione completa e riconosciuta? Scopri il Corso Operatore Funebre di Fondazione Le Vele, verifica le prossime date disponibili e richiedi informazioni per iscriverti.

 

 

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